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La città di Milano è da più
di due secoli la culla del Teatro delle marionette.
Se nella prima metà dell’Ottocento le formazioni marionettistiche
di stanza o di passaggio erano numerosissime e con nomi di artisti importanti
come il Re, il Nocchi, il Macchi, il Valmagnin, Sales e Belloni, è
a Giuseppe Fiando che si deve l’avvento di un Vero Teatro Stabile.
Egli aveva cominciato ad operare in Milano, presso la Loggia dei Mercanti
e più precisamente, al Palazzo Pretorio; in seguito gli venne prima
concessa una sede nell’edificio denominato Oratorio del Bellarmino
e qualche anno più tardi la Municipalità edificò
per lui il Teatro Gerolamo che prendeva il nome dalla marionetta che aveva
conquistato ormai da tempo pubblico e critiche. Alla morte di Fiando,
sotto la gestione della di lui vedova, il Gotha dell’arte marionettistica
si esibì sul palcoscenico di Piazza Beccarla: gli Zane, i Gorno
Dell’Acqua, i Colla-Croce, i Campogalliani e, ovviamente, gli stessi
Fiando.
All’inizio del XX secolo è la Carlo Colla e Figli a stabilirsi
al Gerolamo dove rimarrà per oltre mezzo secolo. Da allora nessun
genere di spettacolo, solitamente in calendario in apertura o chiusura
di stagione, verrà più presentato in quel teatro. Per molte
generazioni il Teatro Gerolamo è stato il grande appuntamento rituale
con le marionette e la Carlo Colla e Figli l’unica depositaria di
questa antica arte di tradizione milanese.
Oggi è nuovamente questa formazione, che dopo aver trascorso l’altro
mezzo secolo a conquistare fama mondiale, ad avere nuovamente il primato
culturale ed artistico nell’aver ideato in occasione delle celebrazioni
mozartiane, il festival “Mozart delle marionette”, giovandosi
dell’organizzazione dell’Associazione Grupporiani.
Progetto che ha trovato nel Comune di Milano un appoggio incondizionato
fin dal primo momento, nel Piccolo Teatro, nostro compagno di viaggio
da sei anni, una fervida collaborazione e nella persona di Ugo Klein un
attivo ed entusiasta sostenitore.
Si tratta del primo festival a tema che vede la presenza di alcune tra
le compagnie europee più prestigiose. Credo sia doveroso indagare
quali ricche tematiche abbiano da sempre ispirato i repertori del mondo
marionettistico ed analizzare quale incidenza esse abbiano avuto nella
società del tempo.
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