le mostre
 

Teatro Strehler, fino al 13 aprile
Mostra “Mozart, Marionette e Melodramma”

La Mostra presenta i melodrammi e gli autori del panorama musicale italiano ed europeo coevo di Mozart nel momento in cui fiorisce il teatro in musica che vede protagoniste le marionette.
Se Haydn, su commissione del Principe di Hestérazy, scrive operine per marionette da rappresentare nel teatrino di Corte, i melodrammi degli altri autori vanno ben presto ad arricchire il repertorio delle compagnie marionettistiche dell’epoca, permettendo il diffondersi di opere spesso nate per un ambiente ristretto e testimoniando con maggior forza la loro appartenenza al dramma popolare già rappresentato dagli attori di legno. “Il gran convitato di Pietra” ovvero “Il dissoluto punito”, “Aristide” e “Lo starnuto d’Ercole” rappresentano gli esempi più interessanti di questo processo teatrale.

Teatro Grassi, 27 marzo – 13 aprile
“Il teatrino di Marionette di Palazzo del ‘700 – Ricostruzione storica”

Il Settecento fu il secolo in cui il teatro in musica e in prosa per marionette raggiunse il massimo splendore. Basterebbero a dimostrarlo le testimonianze di Goethe così dense di atmosfera per lo spettacolo realizzato dalla nonna nella sera di Natale, di Goldoni provetto marionettista nelle delizie di Vipack, e, più concretamente, il ricco e splendido materiale marionettistico di casa Grimani a Venezia, del Museo Davide Bargellini a Bologna e della famiglia Borromeo all’Isola Madre.
A questo mondo ricco di fascino e creatività si riconduce la presenza di un antico teatrino da camera con antiche marionette nel restituire a tematiche opportunamente aristocratiche lo spirito popolare in cui erano nate come fu per il Doctor Faustus recitato nella piazza per uno spettatore d’eccezione come Goethe e come il Burlador de Sevilla conosciuto dal Mozart durante uno spettacolo di piazza.

 

© Grupporiani 2006